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Pro Italia Galatina al lavoro con la possibilità di
ripescaggio
Calato il sipario sulla stagione calcistica 2007/2008, dopo
l’amarezza della eliminazione nella fase finale di
qualificazione per il passaggio nel campionato di
Eccellenza, la Pro Italia Galatina guarda al futuro. Una
mancata qualificazione che ha lasciato un po’ di amaro in
bocca ai tifosi ed agli sportivi galatinesi, anche se rimane
la soddisfazione di aver visto una squadra che ha saputo
lottare con determinazione e che ha fatto quanto era nelle
sue possibilità. Un elogio quindi ai giocatori e al tecnico
Volturo che ha saputo impostare una buona squadra che ha
dato non poche soddisfazioni ai propri tifosi, conquistando
un ottimo quinto posto nella classifica finale e portandola
meritatamente alla fase finale dei playoff. Ma, come
dicevamo, ora si guarda al futuro ed è proprio questo che
interessa soprattutto ai tifosi ed a quanti seguono con
interesse le vicende del calcio galatinese. Ci potrebbe
essere un eventuale possibile ripescaggio nella serie
superiore? La società sembra decisa ad andare avanti ed in
tal senso si sta preparando ad affrontare la prossima
stagione calcistica che rappresenta un notevole impegno
finanziario, organizzativo e personale da parte dei
dirigenti. Come è noto, non è certamente facile gestire un
campionato di “Promozione”, soprattutto quando si deve
allestire una squadra che, come ha fatto quest’anno la Pro
Italia Galatina, punta ad ottenere un risultato di un certo
prestigio.Parlavamo di un eventuale ripescaggio ed i tifosi
sperano che questo possa verificarsi. Sperare si sa, non
costa nulla; al momento, però, non si possono fare
previsioni, anche se la società è al lavoro e certamente si
darà da fare qualora dovessero verificarsi condizioni
favorevoli per un eventuale ripescaggio. Una nota positiva
viene da alcuni giovani calciatori biancostellati che si
sono messi in evidenza nel corso della stagione calcistica e
che certamente rappresentano una buona garanzia per il
futuro e per i quali potrebbero aprirsi migliori prospettive
anche in campionati di serie superiore. Anche questa è una
nota di merito per la società che ha creduto in questi
ragazzi e per il tecnico Volturo che ha lavorato bene e che
ha riscosso stima e fiducia nell’ambito della società e fra
i tifosi. Franco Martines |
S.B.V. Pallavolo Metal.Ma Galatina grande successo per la
“Festa di fine stagione”
Con la “Festa di fine stagione”, organizzata sabato 7 giugno
corrente nel palasport “Fernando Panico”, si è chiusa
l’attività agonistica 2007/8. In tantissimi hanno preso
parte alla splendida serata organizzata dall’Associazione
Sportiva S.B.V. Pallavolo Galatina per salutare la stagione
sportiva e ringraziare dirigenti, giocatori, tecnici,
allievi e tifosi che hanno contribuito a raggiungere
importanti successi. “Come società siamo molto soddisfatti
dei risultati sportivi ottenuti sia dalla prima squadra, con
la permanenza in Serie B1, che dalle formazioni del settore
giovanile – ha dichiarato il presidente della S.B.V.
Galatina, Massimo Marra –. Siamo molto attenti all’aspetto
sociale che si svolge con l’attività del vivaio e
continueremo ad essere presenti affinché si possa crescere
sempre più e nel rispetto dei valori dello sport”. In
riferimento al prossimo campionato di B1, il primo dirigente
ha ribadito che “si programmerà l’attività futura con molta
cautela, viste le difficoltà che i club stanno attraversando
in questi anni”. Infine, ha rivolto un appello alle
istituzioni locali, perché si attivino per dotare la città
di una nuova e più funzionale struttura in cui svolgere le
varie attività, e un invito ai galatinesi a contribuire e
collaborare alla crescita di tutto l’ambiente. All’appello
del presidente Marra, ha fatto seguito l’intervento del
Sindaco di Galatina, Sandra Antonica: “Ringrazio la società
per aver ridato alla nostra città quell’entusiasmo per la
pallavolo che si è respirato in passato e per aver garantito
ai nostri ragazzi l’opportunità di crescere con i sani
valori di questo sport. Rivolgo i miei complimenti alla
prima squadra per il risultato della permanenza in Serie B1
che non era certo facile da raggiungere”. Alla richiesta
avanzata dalla società di realizzare un nuovo palasport, il
primo cittadino ha risposto che “è stato redatto nel Pug un
progetto urbanistico da destinare a nuove strutture sportive
e che se, come si spera, giungeranno finanziamenti
regionali, l’Amministrazione comunale sarà presente”. Alle
dichiarazioni del Sindaco, si sono poi aggiunge quelle
dell’Assessore allo Sport del Comune di Galatina, Roberta
Forte: “Sono orgogliosa del risultato raggiunto nel
campionato di B1 e nei tornei giovanili. Merito questo
anche del grande impegno che la società sta mettendo in
campo per promuovere questa disciplina. Bisogna andare oltre
i risultati sportivi che ci portano ad essere conosciuti
ovunque e pensare anche all’opportunità di aggregazione e
crescita sociale che si garantisce ai più piccoli”. Il
consigliere comunale Giancarlo Coluccia ha ringraziato “le
famiglie per la che fiducia alla società, i tifosi che hanno
supportato la squadra anche nelle trasferte e gli sponsor
perché continuino a dare il loro contributo per la crescita
e lo sviluppo dell’attività”. Da più parti, quindi, è giunto
l’appello alle istituzioni e alle forze imprenditoriali
locali affinché intensifichino gli sforzi economici, in modo
da consentire ai dirigenti di allestire una squadra
competitiva e pronta a lottare per traguardi sempre più
ambiziosi e contribuire alla promozione dell’attività del
settore giovanile che ad oggi vanta più di 130 iscritti.
Significativo anche l’intervento del Presidente provinciale
Fipav, Pierluigi De Sabato, che ha ricordato l’importante
risultato sportivo raggiunto dal gruppo di atleti Under 18 e
Under 16 che è stato promosso, rispettivamente, in serie D e
Prima Divisione. “La rappresentativa provinciale vanta nel
suo organico sei atleti della S.B.V. Galatina più un tecnico
– ha aggiunto De Sabato –. Mi auguro che la società possa
continuare su questa strada e come rappresentante federale
non potrò che supportare tutte le attività messe in atto”.
Ha fatto seguito il contributo di Claudio Tundo, genitore di
un allievo del settore giovanile, che ha evidenziato
“l’importanza di far crescere un ragazzo in un ambiente
pallavolistico sano e stimolante”, e quello dell’allenatore
della formazione di Serie B1, Antonello De Vitis, che ha
ringraziato la città, la società e il gruppo di atleti per
l’impegno che ha dimostrato per un intero anno. Daniele
G. Maciullo www.pallavologalatina.it |
Settore Giovanile S.B.V. Galatina. Un vulcano (buono) di
attività
Nel volley, come in altri sport più popolari, da anni si sta
facendo sempre più impellente la necessità di avere dei
chiari indirizzi programmatici sui quali costruire le
società del settore giovanile. L’andare avanti senza una
meta, senza obiettivi e mezzi idonei per realizzarla è
sicuramente la prima cosa da evitare. Programmare vuol dire
progettare una strada da percorrere: le tappe intermedie, i
mezzi da utilizzare, gli strumenti per verificare la
qualità e la quantità del percorso effettuato. Vero è che la
meta e gli obiettivi devono essere compatibili con i mezzi
disponibili della società e, quindi, collegarsi alla realtà
esterna nella quale è inserito il sodalizio sportivo. La
prima caratteristica di una struttura sociale che intende
porsi con continuità l’obiettivo dell’efficienza è quella di
essere stabile nel tempo. Infatti, solo operando nella
stessa direzione, con gli stessi uomini, per un determinato
periodo, si potranno utilizzare al meglio le risorse umane
ed economiche che una società ha a disposizione. Da queste
riflessioni, quattro anni or sono, scaturì la necessità di
stabilire dove la S.B.V. Pallavolo Galatina volesse andare
e, soprattutto, che tipo di strategie intendesse mettere in
atto per rendere concreti i suoi piani, sapendo di incidere
su un tessuto sociale, sì, altamente ricettivo, ma poggiante
sul volontariato e su strutture finanziariamente non sempre
certe. Furono esaminate le tappe di un processo di
progettazione e programmazione e fu deciso: di non
improntare l’obiettivo generale sul principio dell’agonismo
esasperato, ma privilegiare la filosofia dello strumento
Volley come mezzo formativo in tutti i suoi elementi; di
definire gli obiettivi specifici nella valorizzazione del
settore giovanile, degli allenatori, nella ricerca di una
didattica e metodologia che accomunasse l’intero settore
giovanile e l’interscambiabilità di tutto lo staff tecnico;
di quantificare le risorse umane ed economiche realmente
utilizzabili, scegliendo una ricchezza di persone che
potessero dedicare il tempo per le molteplici attività di un
vivaio. Questo gruppo di persone motivate, con la stessa
filosofia, ha fatto proprio il principio dominante di
“preparare giovani atleti per la propria squadra più
rappresentativa”, lasciando la valutazione finale al
termine di una serie di cicli pluriennali di tre-cinque anni
e, quindi, con obiettivi di medio e lungo termine. La
condivisione di questi obiettivi è stata la regola
principale che la S.B.V. Pallavolo Galatina si è data per
centrare gli stessi. Nasce così, nel 2004, un settore
giovanile che, pur mantenendo una propria autonomia tecnica
e di gestione economica, non è divenuto una “piccola
repubblica indipendente” nell’organizzazione della società,
ma un’appendice mai avulsa dal contesto generale della
società stessa. Fautori di questo evento, sotto gli aspetti
tecnicoorganizzativi sono stati, rispettivamente, Massimo
Quida e Rino Martina, vero apripista del movimento, il quale
cooptò nel suo impegno l’amico Luigi Baldari, dividendone
incombenze e responsabilità. Da 27 atleti che nell’anno
sportivo 2004-2005 parteciparono al Campionato Federale
Provinciale Under 14, si passò, nell’anno successivo, a 46
unità che parteciparono con due formazioni ai Campionati
Provinciali classificandosi al 6° posto nella fase finale.
Ora nella équipe ci sono Maria Chiara Noia, Giuseppe
Merico, Massimo Duma, Davide Quida, Rino Mengoli e Maria
Lomonaco. È il momento più prolifico questo dell’ancora
giovane attività di questo settore, prolificità sia per
numero di adesioni (si passa dai 101 iscritti dell’anno
sportivo 2006- 2007 ai 131 dell’ultima stagione) che per
qualità dei risultati conseguiti. |
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